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UN UMILE INIZIO DI VITA.
Un albero di caffè inizia la sua vita da un piccolo seme, in questo caso nella Repubblica Dominicana. I maggiori produttori mantengono i loro vivai, altri si organizzano collettivamente, altri ancora prendono le piantine nel mercato.
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RITRATTO ALL'ASILO.
La piccola piantina è pronta per essere piantata nella sua destinazione finale. Inizierà la sua produzione in alcuni anni e continuerà per alcuni decenni, talvolta – nelle regioni più povere – anche troppo a lungo per garantire la migliore qualità.
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ESPLOSIONE BIANCA. I fiori di caffè durano pochissimo tempo, ma sono bellissimi, come in questo esempio di pianta di caffè robusta in Uganda.
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RITRATTO DI UN ESSERE IN SVILUPPO. I fiori si evolvono in bacche verdi. Abbondante pioggia e sole saranno necessari per garantire lo sviluppo in ciliege mature. Cerrado Mineiro, Minas Gerais, Brasile.
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GRANDE E PICCOLO. Non tutte le bacche si sviluppano purtroppo contemporaneamente. Alcuni cultivar, come questi chicchi di Caturra cresciuto nella regione del Matas de Minas, Minas Gerais, Brasile, possono essere gravemente afflitti da questo problema.
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ROSSO E VERDE. Lo stesso problema avviene con la maturazione: quando alcune ciliege sono mature abbastanza da essere raccolte, altre sono ancora acerbe, come si vede in questo grappolo di ciliege a Bushenyi, Uganda.
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ROSSO O GIALLO. Le ciliege mature sono spesso rosse, ma alcune varietà mostrano ciliege gialle. In ogni caso, sono bellissime.
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UN, DUE, TRE… Dentro ad una ciliegia ci sono di solito due chicchi “gemelli”, ma talvolta se ne trovano anche uno o tre, come si può vedere in queste ciliege secche di arabica proveniente dalla regione del Cibao, in Repubblica Dominicana.

Un'importante scoperta per l'umanità.

BOTANICA DEL CAFFÈ

Nonostante ci sia così familiare, il caffè è una scoperta recente, essendo conosciuto in Europa soltanto dal XVII secolo.

Botanicamente conosciuto come coffea, appartiene alla famiglia delle Rubiaceae, molto ricca di genere e specie. Molte specie di coffea sono conosciute, ma in realtà usiamo soltanto due di queste: il coffea arabica ed il coffea canephora. Queste due specie differiscono per innumerevoli ragioni, inclusa la loro diffusione ed il loro valore commerciale, e tali differenze di gusto piacciono a diversi consumatori. Per il coffea arabica si conoscono molte varietà e cultivar (tra questi iltypica, caturra, bourbon, mundo novo, catuaì) mentre la varietà più conosciuta del coffea canephora, il “robusta”, ha addirittura preso il suo nome ed ora conosciamo il coffea canephora semplicemente come “caffè robusta”.

Talvolta la preferenza per l'arabica ed il robusta crea dei contrasti tra le scuole di pensiero dei torrefattori e dei consumatori. Crediamo comunque che, quando si debba scegliere tra l'arabica ed il robusta, le posizioni ideologiche siano sbagliate e che tutto debba essere invece realizzato per soddisfare il consumatore.